Registrati

Metti una notte con Michelangelo...

 

 

 

La visione dello show potrà infatti essere abbinata, a un prezzo speciale, alle aperture notturne dei Musei Vaticani e alle serate di musica ed arte.

Fino al prossimo ottobre, ci sarà quindi un motivo in più per trascorrere un venerdì nella capitale e respirare, in compagnia di Michelangelo, tutto il meglio delle collezioni del Papa, lontano dal vorticosi ritmi del turismo di massa, immersi nella contemplazione dei capolavori custoditi nelle raccolte pontificie.
La serata perfetta all’insegna della bellezza si concentra in pochi metri ed ha inizio ogni venerdì - ad eccezione del 10 agosto - alle 17.30, quando, all’Auditorium della Conciliazione, lo sfavillio di luci ed effetti speciali messi in scena dallo show immersivo Giudizio Universale conduce il pubblico nella Roma del Buonarroti, nelle cave di Carrara, ma soprattutto al cospetto della genesi del capolavoro del maestro, grazie alle emozioni delle proiezioni ravvicinate delle opere, alla musica di Sting e alla voce di Pierfrancesco Favino.
L’11 agosto, invece, la performance farà le ore piccole, in occasione di Siamo qui, l’incontro del Papa, a Roma, con i giovani italiani, giorno in cui si potrà assistere allo spettacolo anche alle 24, replica straordinaria in italiano che segue la versione in inglese delle 17.

Al termine dello spettacolo - pensato anche per regalare al pubblico di ogni età e con proiezioni a 270 gradi l’immagine inedita della Cappella com’era prima dell’intervento di Michelangelo e i dipinti dei maestri Italiani che l’hanno preceduto - e che in due soli mesi dal debutto ha già appassionato oltre 100mila spettatori, il percorso ideale iniziato dallo spettatore all’Auditorium prosegue verso la vera Sistina. È qui, grazie alle Aperture Notturne dei Musei del Papa, che il visitatore può scrutare gli ambienti con calma, concludendo il suo Venerdì in bellezza nell’affascinate cornice della Terrazza della Pigna, all’interno dei Musei.
In questo romantico spazio che ruota intorno all'imponente frutto di bronzo rinvenuto in Campo Marzio, e successivamente collocato nell’atrio quadriportico della antica basilica di San Pietro per essere trasportato, nel 1608, nel cortile dove oggi si trova, potrà assistere a concerti di musica classica, jazz e blues organizzati dai Musei, mentre la notte distende il suo fascino senza tempo sulle rovine di Roma.